L’Impresa di fare Impresa

Il momento contingente è dei più difficili per tutti.

Le difficoltà delle imprese sono oggetto di articoli, discussioni, commenti ed  interpellanze ogni giorno..

Ma non voglio parlare di questo.

Oggi ho una possibilità unica: assistere alla nascita di una nuova azienda in un periodo di profonda crisi, una sfida per la vita…

Vorrei quindi condividere le mie idee e riceverne di nuove.

Una “sperimentazione” su un caso pratico e non teorico.

Quale migliore argomento?

Quale migliore esempio?

Pubblicato in AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA', AMMINISTRAZIONE E FINANZA
2 comments on “L’Impresa di fare Impresa
  1. Sergio Visioli scrive:

    Per prima cosa si è elaborato un piano industriale, a grandi linee, ma ben delineato e sulla base di quello, identificata la struttura minima iniziale, l’organizzazione e calcolato il break even.
    Mi sembra che abbiamo tutti gli elementi per iniziare a modellare la nuova Impresa.

    Prima scelta: che tipologia di azienda?

    Ditta individuale, SS., snc, srl o spa?

    Che ne dite?

  2. Sergio Visioli scrive:

    Proseguo con le esternazioni:
    sicuramente l’attività che svolgerà la nuova impresa si avvarrà di capitali anche di terzi e le dimensioni che si vuole raggiungere fanno baipassare l’idea della “ditta individuale”.
    Lo scopo aziendale sarà raggiunto con un adeguato mix di capitali, persone e competenze varie.
    Quindi, non basandosi sull’attività dei soci, escludiamo anche la snc o la sas comunque tutte le società di persone.
    Restano le società di capitali.
    Una Spa è troppo complicata ed onerosa e comunque si è sempre in tempo a trasformare l’impresa nascente in Spa.
    Quindi, per esclusione decidiamo all’unanimità: SRL

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