2014 – COMUNE DI CAPANNORI (LU) – Appalto ristorazione comunale

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QUESITI E RISPOSTE

 

 

In queste pagine saranno pubblicati i quesiti delle imprese partecipanti alla gara d’appalto del Comune di Capannori (LU) e le relative risposte (entro tre giorni lavorativi dal ricevimento del quesito)

Pubblicato in APPALTI PUBBLICI - COMUNI
43 comments on “2014 – COMUNE DI CAPANNORI (LU) – Appalto ristorazione comunale
  1. Giorgio Zennaro scrive:

    PRECISAZIONE
    ——————-

    Si precisa che nell’Allegato 1 – Capitolato Tecnico, Parte VII – Specifiche della fornitura – I beni non alimentari, pagina 23, il testo seguente:

    Per il servizio al tavolo deve essere fornito per i seguenti plessi di distribuzione:
    ▪ Scuola Primaria Guamo,
    ▪ Scuola Primaria Pieve San Paolo,
    ▪ Scuola Primaria San Ginese,
    ▪ Scuola Primaria Camigliano,
    ▪ Scuola Primaria Segromigno in Monte;
    Per il servizio al self service deve essere fornito per i seguenti plessi di distribuzione:
    ▪ Scuola Primaria Capannori,
    ▪ Scuola Primaria Marlia,
    ▪ Scuola Primaria Massa Macinaia,
    ▪ Scuola Primaria Pieve San Paolo,
    ▪ Scuola Primaria Camigliano,
    ▪ Scuola Primaria Segromigno in Monte

    deve essere corretto nel seguente modo:

    Per il servizio al tavolo deve essere fornito per i seguenti plessi di distribuzione:
    ▪ Scuola Primaria Guamo,
    ▪ Scuola Primaria San Ginese;
    Per il servizio al self service deve essere fornito per i seguenti plessi di distribuzione:
    ▪ Scuola Primaria Capannori,
    ▪ Scuola Primaria Marlia,
    ▪ Scuola Primaria Massa Macinaia,
    ▪ Scuola Primaria Pieve San Paolo,
    ▪ Scuola Primaria Camigliano,
    ▪ Scuola Primaria Segromigno in Monte

  2. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO N° 1
    ——————-

    Buongiorno,
    con  la presente sono a richiedere chiarimenti in merito alla gara di cui in oggetto.
    Nello specifico si richiede come debba essere interpretata la dicitura riportata a pagina 9 del bando di gara relativa all’avvalimento “l’impresa ausiliaria deve svolgere direttamente il servizio nei limiti dei requisiti prestati” alla luce di quanto è invece previsto dal D.Lgs 163 all’art.49 comma 10 .
    “Il contratto è in ogni caso eseguito dall’impresa che partecipa alla gara, alla quale è rilasciato il certificato di esecuzione, e l’impresa ausiliaria può assumere il ruolo di subappaltatore nei limiti dei requisiti prestati.”

  3. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO N° 2
    ——————–

    Capitolato Speciale – pag 23
    Si legge “Campioni di tali prodotti dovranno essere fornitiunitamente al Progetto Organizzativo Gestionale”.
    Si chiede: devono essere consegnate effettivamente e materialmente le campionature o è sufficiente presentare schede tecniche…. considerata la possibile voluminosità degli imballi si chiede di specificare la tipologia di prodotti oggetto di campionatura.

    • Giorgio Zennaro scrive:

      RISPOSTA
      Si conferma la necessità di fornire le campionature indicate a pagina 23 del Capitolato tecnico. Circa la tipologia di campioni da fornire, si consiglia di leggere con attenzione quanto indicato nella stessa pagina indicata nel quesito, ove si fa espresso riferimento al Capitolato, Parte XI – Specifiche del servizio – Le tipologie di distribuzione nelle scuole, nella quale si possono trovare dettagliate le caratteristiche dei coperti che, per completezza di risposta, riportiamo integralmente:
      Per il servizio al tavolo il coperto comprende: tovaglietta, tovagliolo a 2 veli, piatti (piano e fondo) in melamina, bicchiere in melamina, posate in acciaio.
      Per il servizio al self service il coperto comprende: vassoio multiscomparto, tovagliolo a 2 veli, bicchiere in melamina, posate in acciaio.”

      Da tale attenta lettura si potrà pertanto evincere che la campionatura non ha caratteristiche per essere considerata “voluminosa”.

  4. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO N° 3
    ———————

    Capitolato speviale – pag 27 – Parte XI – 3° cpv
    Riteniamo che per mero refuso di stampa non sia sto indicato che il “coperto” comprende anche le stoviglie (piatto piano e fondo)…

  5. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n° 4
    ——————–

    BANDO – pag 14 – Progetto Organizzativo Gestionale – 3° cpv
    Si legge: “i requisiti contenuti nella casella colorata inoltre, sono definiti KO…..”
    Si chiede: stante la documentazione pubblicata in bianco/nero, quali sono i criteri per i quali è prevista l’esclusione?

  6. Giorgio Zennaro scrive:

    MESSA A DISPOSIZIONE DEI FILE FORMATO.DWG
    ——————————————————————————

    I file sono scaricabili al seguente indirizzo
    https://www.dropbox.com/sh/faakvin2kzikndy/AACdo_B_aYIl6aHtVi1fTLyka

    Precisiamo che, così come evidenziato direttamente sui file DWG, i rilievi non sono perfettamente aderenti alle attuali realtà, cioè possono essere state effettuate delle modifiche, nel tempo, rispetto a quanto riportato nei file.

  7. Giorgio Zennaro scrive:

    FORMATO MODIFICABILE DELL’ALLEGATO 2 – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
    ——————————————————————————————————

    I file sono scaricabili al seguente indirizzo
    https://www.dropbox.com/sh/m1na5zrbi1zhj8j/AAD3iasiOJKr8r7Z7ppeFgd6a
    in due formati:
    – openoffice – formato originale
    – word – formato derivato

  8. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n°5
    ——————–

    Nell’allegato 7 al bando di gara “Prospetto del personale” avete indicato il personale in forza all’attuale gestore, nei cui confronti l’organizzazione è tenuta ad applicare la clausola di salvaguardia dell’occupazione prevista dai CCNL, indicando il numero, la data di anzianità convenzionale, la qualifica, il livello e le ore settimanali di ognuno, vogliate cortesemente indicarci per quanti mesi all’anno lavora ognuno.

  9. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n°6
    ———————

    In fase di sopralluogo,abbiamo rilevato che in quasi tutti i plessi, il numero dei pasti effettivamente serviti era di parecchio superiore a quello indicato nel C.S.A. Vogliate
    cortesemente fornirci uno storico dei pasti dal mese di Settembre al mese di Aprile dell’anno scolastico in corso.

  10. Giorgio Zennaro scrive:

    RISPOSTA
    Anche allo scopo di permettere, fra i partecipanti, un’uniforme disponibilità di dati essenziali sui quali formulare le offerte, precisiamo che il numero di pasti da utilizzare è quello stimato negli atti di gara.

  11. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n°7
    ———————

    All’Art.5 del CSA “ Specifiche del Servizio” alla voce oneri derivanti dal Centro Cottura dite che devono essere garantiti dall’Organizzazione, vogliate cortesemente indicarci per gli anni passati l’importo di questi oneri, (fornitura energia elettrica, fornitura acqua, fornitura gas, e tassa igiene ambientale ) della TIA indicateci cortesemente la tariffa applicata dal Comune di Capannori.

  12. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n°8
    ——————–

    Nel bando di gara all’art.4 “Individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa” in particolare al paragrafo “PROGETTO ORGANIZZATIVO GESTIONALE “ dite: Si precisa che sarà esclusa dall’aggiudicazione il concorrente che non raggiunga almeno un punteggio pari a 30 sul progetto organizzativo-gestionale (originato dai criteri evidenziati dal grassetto, considerando valori di riferimento, ma non vincolanti , per l’accettabilità) . I requisiti contenuti in casella colorata, inoltre , sono definiti “KO”; qualora l’Organizzazione riceva punteggio insufficiente(inferiore al minimo – criterio in grasseto) per tali parametri , sarà esclusa dalla gara. Visto che, dai documenti di gara prodotti sul vostro sito, non si evince nessun criterio in grassetto e nessuna casella colorata vogliate cortesemente pubblicare tali criteri indicando il grassetto e le caselle colorate.

  13. Giorgio Zennaro scrive:

    RISPOSTA
    Viste le richieste di alcune aziende partecipanti, i dati richiesti sono stati raccolti nel file “griglia Progetto Organizzativo Gestionale.pdf” scaricabile al seguente indirizzo:
    https://www.dropbox.com/sh/35ym00yr0wbanyy/AAAKSd6oXST1kaf33s7J-t2fa

  14. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n°9
    ——————–

    con la presente siamo cortesemente a richiedere elenco delle attrezzature e dotazioni in forza al centro cottura

    • Giorgio Zennaro scrive:

      RISPOSTA
      Non è prevista la messa a disposizione di tali informazioni perché non ritenute rilevanti per la formulazione dell’offerta. Il rinnovo delle attrezzature, infatti, dovrà essere realizzato basandosi su progetto e relativo layout, proposti da ogni partecipante in funzione delle proprie esperienza e capacità di sviluppare un servizio in linea con gli obbiettivi indicati nel Bando e nei suoi allegati.

  15. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n°10
    ———————

    Si chiede di confermare l’orario del servizio indicato per la materna di Badia (ore 13.00) atteso che attualmente il servizio viene erogato alle ore 12.00

  16. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n°11
    ———————-

    A pag 24 del CSA viene indicato che presso le primarie di Gragnano, Pieve, Tassignano e Carraia, è richiesto l’impianto di potabilizzazione dell’acqua di pozzo.
    A pag. 27 dello stesso CSA per le medesime scuole viene richiesta la fornitura di acqua in bottiglia.
    Si chiede di precisare/definire meglio il tipo di fornitura richiesta.

    • Giorgio Zennaro scrive:

      RISPOSTA
      Si tratta di un refuso alle pagine 28-29 dell’Allegato 1 Capitolato tecnico. Il testo al quarto capoverso della Parte XI Specifiche del servizio – Le tipologie di distribuzione nelle scuole, è da intendersi corretto nel seguente modo: “Per tutti i plessi di distribuzione l’acqua è da predisporre, approvvigionandola dalla rete, in brocche in policarbonato ad eccezione del plesso della primaria San Colombano, nella quale deve essere fornita in bottiglia da 1,5 litri.”

  17. Giorgio Zennaro scrive:

    MARCHE DA BOLLO – PRECISAZIONE

    Si sottolinea alle Aziende partecipanti che, oltre al Allegato 4 – Offerta economica, dovrà essere apposta marca da bollo da euro 16,00, anche sulla Domanda di partecipazione (Allegato 2)

  18. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n°12
    ——————–

    In relazione al quesito posto precedentemente circa il ricorso all’avvalimento siamo a richiedere ulteriori chiarimenti in merito.
    Nello specifico si richiede se dovendo avvalersi dei seguenti requisiti:
     
    – capacità economico finanziaria – fatturato al netto dell’IVA relativo al triennio 2011-2013 – almeno € 500.000 per la ristorazione per RSA o per servizi sanitari o ospedalieri
    – capacità tecnico professionale – aver eseguito nel triennio 2011-2013 ristorazione per RSA: almeno 65.000 giornate alimentari, preparate e consegnate
     
    Essi possono essere subappaltabili a seguito di avvalimento, così come da Voi indicato nel precedente chiarimento, anche se in contrasto con quanto disposto dal bando di gara all’art. 6?
    Qualora fosse possibile, in sede di presentazione dell’offerta, fra la documentazione, devono essere riportati sia il contratto di avvalimento che quello di subappalto?

    • Giorgio Zennaro scrive:

      RISPOSTA
      La disciplina dell’avvalimento stabilita dal bando ha natura speciale rispetto al divieto di subappalto (Parte VII, art. 6).
      L’impresa ausiliaria che presta i requisiti di capacità economico-finanziaria e di capacità tecnico-professionale relativamente (nel caso del quesito) alla ristorazione RSA è obbligata ad eseguire la parte di servizio attinente, appunto, alla ristorazione RSA.
      Per come è formulato il Bando, il contratto di avvalimento assorbe il contratto di subappalto, purché dal contratto di avvalimento risulti che l’ausiliaria svolgerà direttamente il servizio per il quale “presta” i requisiti (e non soltanto che si obbliga “a mettere a disposizione” le risorse necessarie di cui è carente il concorrente-impresa avvalente).
      Più in generale si ricorda che il concorrente non è tenuto ad indicare in sede di offerta quali parti del servizio – fra quelle consentite – intende subappaltare in caso di aggiudicazione (Parte VII, art. 6) sicché non è richiesta – nella documentazione di partecipazione alla gara –  la presentazione dei contratti di subappalto.

  19. Giorgio Zennaro scrive:

    FORMATO MODIFICABILE DEGLI ALLEGATI 3 e 4
    ——————————————————————————————————

    I file sono scaricabili al seguente indirizzo
    https://www.dropbox.com/sh/0tfvfp9raooqkfa/AABSQpPJ9_Zo3909It_ksPVka
    in due formati:
    – openoffice – formato originale
    – word – formato derivato

  20. Giorgio Zennaro scrive:

    PRECISAZIONE SUL NUMERO PASTI

    Si rettifica il numero di pasti di alcune scuole primarie (Lammari, Capannori e Lunata) indicati a pagina 10 del Capitolato Tecnico
    Può essere scaricata la pagina 10 corretta al seguente indirizzo:
    https://www.dropbox.com/sh/35ym00yr0wbanyy/AAAKSd6oXST1kaf33s7J-t2fa

  21. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n° 13
    ————————

    Scuole di Lammari e Lunata: si chiede di conoscere qual’è la potenza di gas e di energia elettrica disponibili per il serizio di ristorazione

    • Giorgio Zennaro scrive:

      RISPOSTA
      Si inoltrano i dati relativi alle potenze in kW delle forniture elettriche e gas delle richieste:
      – potenza della cucina dell’ Infanzia di Lammari = 8,0 kW/h;
      – potenza della cucina dell’Infanzia di Lunata = 8,0 kW/h;
      – potenza massima impianto gas metano cucina Infanzia di Lunata kW.  70,0;
      – potenza massima impianto gas metano cucina Infanzia di Lammari kW. 52,0.

  22. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n° 14
    ———————

    In riferimento ai chiarimenti pubblicati … e specificatamente riguardo le modifiche apportate a pagina 10 del Capitolato Tecnico, si chiede se di conseguenza varierà anche il modello di offerta economica (allegato 4).

  23. Giorgio Zennaro scrive:

    RISPOSTA
    Il solo documento a recare il refuso, corretto con la precisazione pubblicata in data 15 maggio, è l’Allegato 1 – Capitolato tecnico.
    Non vi è motivo di variare il modello di offerta economica, in quanto, per la valutazione economica della base d’asta, sono stati utilizzati dati corretti.

  24. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n° 15 (serie di quesiti)
    ——————————————–

    1 : Il personale indicato è dedicato solo all’appalto o anche per la produzione pasti per altre utenze? Se sì avremmo bisogno di sapere quante unità/ore settimanali sono?
    2: Quanti sono attualmente i mezzi di trasporto dedicati all’appalto?
    3 : In relazione a ai seguenti beni non alimentari si richiede di sapere a chi competono le spese per gli allacci, per l’adeguamento impianti e la messa a norma.:
    -attrezzature da installare c/o centro cottura
    -attrezzature da installare c/o altri refettori
    -lavastoviglie
    -lavello
    -rubinetto doccia
    -estrattore di vapore
    -linee self service da installare
    -impianto di potabilizzazione dell’acqua di acquedotto
    -impianto di potabilizzazione dell’acqua di pozzo
    4: Circa la sostituzione delle attrezzature esistenti non ci è chiaro quanto segue: Non avendo a disposizione un inventario, devono essere sostituite tutte? Che tipo di alimentazione hanno attualmente (elettrico, gas, vapore)? Si richiede di dettagliare la quantità, la tipologia e documentazione tecnica delle attrezzature esistenti
    5: Circa le gastronorm, i coperchi a tenuta, i contenitori termici-isotermici e i contenitori per diete, si chiede se essi siano oggetto di integrazione o fornitura completa.
    6: Il reintegro delle stoviglie già in parte presente deve essere in melamina o anche in coccio?
    7: In relazione alla fornitura di armadi con ante scorrevoli, come richiesto dal capitolato, si richiede di specificare le dimensioni richieste per i vari plessi scolastici.
    8: Si richiede di fornire l’elenco e le planimetrie dei plessi nei quali devono essere installati le lavastoviglie, i lavelli, i rubinetti doccia, gli estrattore di vapore e le linee self service
    9: Circa l’allestimento delle attrezzatura della nuova cucina presso la scuola di infanzia di Lammari si richiede se si tratta di effettuare un riammodernamento, oppure se si tratta di allestire una nuova cucina in quanto dal sopralluogo effettuato risulta già essercene una in funzione.
    10: Si chiede di sapere se le utenze a carico dell’organizzazione sono solo quelle relative al centro cottura oppure anche quelle degli altri refettori/cucine.
    11: In quali siti sono attualmente installate le fotocellule? Per quanto riguarda le lampadine a basso consumo energetico, i frangi flusso, e i rubinetti a pedale si richiede di sapere il numero da installare.
    12: Qual è il numero dei pasti erogati nell’anno 2013 per le utenze che non sono oggetto dell’appalto?
    13: Si richiede di specificare quali sono le scuole con il servizio organizzato in doppio turno.

    • Giorgio Zennaro scrive:

      RISPOSTE
      1 – Il quesito posto trova risposta negli atti pubblicati ed in particolare nel Capitolato Parte XXV, articolo 4 dove viene espressamente ricordato che, nella realizzazione di pasti aggiuntivi, “non devono generarsi cause di disservizio o il venir meno delle condizioni previste dall’Allegato 1 Capitolato tecnico” e nell’Allegato 7 – Prospetto del personale del gestore uscente. L’Organizzazione è quindi libera di utilizzare il personale secondo i propri principi organizzativi anche per la produzione di pasti aggiuntivi, senza però compromettere l’integrità del servizio prestato e senza venir meno agli impegni assunti.
      2 – La disponibilità di mezzi dell’attuale gestore del servizio non è ritenuto fattore vincolante per i partecipanti alla gara.
      3 – Ogni messa in opera di attrezzature da fornire previste nel Capitolato è da intendersi a carico dell’Organizzazione.
      4 – La sostituzione delle attrezzature esistenti deve essere realizzata dall’Organizzazione, sia utilizzando le informazioni raccolte in sede di sopralluogo, sia progettando i lavori utilizzando la propria capacità tecnico-organizzativa in funzione dei requisiti previsti per l’appalto, come indicato a pagina 25 del Capitolato tecnico (Parte VIII – Specifiche della fornitura – Le attrezzature per il Centro Cottura).
      5 – Ogni concorrente deve considerare che tali dotazioni siano da fornire integralmente.
      6 – Nel Capitolato Tecnico, Parte XI – Specifiche del servizio – Le tipologie di distribuzione nelle scuole, è precisato che i piatti da fornire per i servizi al tavolo debbono essere in melamina; oggetto del reintegro, nel corso dei 9 anni di appalto, sarà quindi la dotazione standard prevista per il servizio nel Capitolato.
      7 – La dimensione necessaria è legata alla consistenza di stoviglie che debbono esservi contenute; ogni concorrente, effettuati i sopralluoghi previsti e le valutazioni numeriche del caso, propone il modello che ritiene più opportuno.
      8 – Tali elenchi sono già presenti negli atti di gara (Capitolato tecnico, pagina 24);  non sono disponibili le planimetrie, il posizionamento delle attrezzature può essere effettuato in base alle rilevazioni effettuate durante i sopralluoghi.
      9 – Per il previsto incremento di pasti dovuto alla realizzazione di pasti anche per la scuola primaria (primi piatti), si è stimata la necessità di incrementare le dotazioni di cucina.
      10 – Come specificato nel Capitolato tecnico, Parte II, articolo 5, pagina13, terzultimo punto, tali oneri sono relativi al solo Centro Cottura.
      11 – Essendo una miglioria che ogni azienda può decidere autonomamente di proporre, la stima delle possibili necessità è a carico del partecipante in base alle rilevazioni effettuate durante i sopralluoghi.
      12 – Tale informazione non è disponibile.
      13 – Il doppio turno è attualmente previsto per le scuole primarie di Marlia, Massa Macinaia e Tassignano.

  25. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n° 16
    ——————————

    Bando di gara, pagina 20, Parte VII, articolo 6 “Divieto di cessione del contratto e di subappalto”. Si chiede conferma che, pur alla luce di quanto previsto dall’art. 118, comma 2, n. 1 del TU 163/2006. è possibile, per l’impresa concorrente, omettere di indicare, in sede di offerta, quali fra le attività subappaltabili intende subappaltare in caso di aggiudicazione.

    • Giorgio Zennaro scrive:

      RISPOSTA
      E’ confermata la possibilità per i concorrenti di non indicare le attività (fra quelle subappaltabili) che intendono subappaltare in caso di aggiudicazione.
      Infatti il Comune di Capannori ha colto la flessibilità consentita agli appalti di cui all’allegato IIB del Codice dei contratti pubblici per ridurre gli oneri dichiarativi a carico dei concorrenti.

  26. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n° 17
    ——————

    Per l’impianto di potabilizzazione dell’acqua di pozzo si chiede se esistono linee separate per refettori e per la scuola.

  27. Giorgio Zennaro scrive:

    RISPOSTA
    Non esistono linee separate per refettori e scuola

  28. Giorgio Zennaro scrive:

    QUESITO n° 18 (serie di quesiti)
    ———————————

    1 – Per le scuole primarie Tassignano e San Colombano, come previsto dal prospetto di pag. 8 e 9, è prevista la consegna dei pasti minorazione. La scrivente chiede di conoscere se tale servizio sarà da effettuare attraverso la consegna dei pasti in vaschette termosigillate oppure se bisognerà predisporre un vassoio personalizzato. Inoltre, si chiede di conoscere se la composizione del minorazione, qualunque essa sia, deve essere formata da stoviglie a perdere oppure se da piatti, bicchieri, ecc. in melamina o, comunque, materiale riutilizzabile.
    2 – La scrivente chiede la disponibilità delle planimetrie in formato DWG o, in assenza, in Pdf delle cucine delle sedi dei nidi d’Infanzia Grillo Parlante, Tempo Corto e Lammari.
    3 – Per tutte le scuole dell’Infanzia, ad eccezione della Capannori, è prevista la cucina dei primi piatti. La scrivente chiede di conoscere se tale accezione intende indicare che in ogni plesso elencato si svolgerà la preparazione e cottura dei soli primi piatti. In caso affermativo, la scrivente chiede di ottenere le planimetrie di tutte le cucine delle sedi delle scuole dell’Infanzia e le attrezzature messe a disposizione.
    4 – Nei prospetti di pagina 8 è indicato come la scuola primaria Lammari riceva i primi piatti dalla sede adiacente sell’omonima scuola dell’Infanzia. La scuola Lammari, però, ha una terza sede (nido d’infanzia) ubicata in via delle Ville: la scrivente, quindi, chiede di conoscere se per tale scuola (ossia per i plessi di via Lombarda) è possibile effettuare l’intera preparazione dei pasti nella sede di via delle Ville oppure se, come per tutte le altre sedi, è necessario preparare le pietanze da veicolare presso il centro di cottura comunale.
    5 – Si chiede di conoscere l’elenco delle attrezzature disponibili nel centro di cottura, nel self service dei dipendenti comunali e in tutte le scuole oggetto del servizio (distinte per plesso).

    • Giorgio Zennaro scrive:

      RISPOSTA
      1 – Per i pasti monorazione destinati alle scuole di Tassignano e San Colombano il Committente ha previsto l’utilizzo del materiale a perdere termosigillato; ove possa sussistere dubbio sul termine “monorazione”, si specifica che questo si riferisce a porzione (razione) dedicata a singolo utente, confezionata singolarmente. Nello specifico il sistema di confezionamento della singola porzione, come sopra anticipato, è il piatto in materiale plastico termosigillabile.
      2 – Le planimetrie richieste non sono rese disponibili.
      3 – Viene confermata la deduzione del richiedente; tuttavia non sono rese disponibili le planimetrie richieste avendo il Committente previsto lo svolgimento di sopralluoghi dedicati alla valutazione delle diverse sedi di svolgimento del servizio.
      4 – La cucina del nido di via delle Ville non può preparare pasti per le scuole dell’infanzia e primaria. Nel disegno descritto nell’Allegato 1 – Capitolato tecnico il servizio si deve intendere nel seguente modo: l’infanzia prepara primi piatti per le necessità, sia della stessa infanzia, sia della primaria, mentre, per le restanti pietanze, riceve pasti veicolati dal Centro Cottura. Allestisce il carrello caldo per la primaria e lo consegna nei locali della stessa (contigui).
      5 – Si veda quanto indicato nella risposta al quesito n° 9.

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