2015 – Comune di CARPENEDOLO (BS) – Appalto dei servizi di ristorazione scolastica

Carpenedolo-Stemma

QUESITI E RISPOSTE


In queste pagine saranno pubblicati i quesiti delle imprese partecipanti alla gara d’appalto del Comune di Carpenedolo (BS) e le relative risposte (entro tre giorni lavorativi dal ricevimento del quesito)

Pubblicato in APPALTI PUBBLICI - COMUNI
19 comments on “2015 – Comune di CARPENEDOLO (BS) – Appalto dei servizi di ristorazione scolastica
  1. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N°1

    Con riferimento alla Procedura Aperta per l’appalto dei servizi di ristorazione scolastica dal 1° settembre 2015 al 31 agosto 2016 (con eventuale rinnovo di un altro anno), è richiesta una cauzione provvisoria.

    E’ previsto quanto indicato dall’art. 38, c. 2-bis del d.lg. n. 163/2006?

    La disposizione prevede infatti che la mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive rese da ciascun operatore economico per rappresentare il possesso dei requisiti di ordine generale (quindi l’assenza di cause ostative a contrattare con le amministrazioni pubbliche) obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria stabilita dal bando di gara, in misura non inferiore all’uno per mille e non superiore all’uno per cento del valore della gara e comunque non superiore a 50.000 euro, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria.

  2. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N° 2

    Si chiedono i seguenti chiarimenti:

    1. Nella parte IV del Vostro capitolato viene richiesto l’impiego di prodotti freschi per quanto riguarda verdure e pesce, limitando l’impiego di prodotti congelati/surgelati solo nei casi di mancata reperibilità temporanea. Si chiedono delucidazioni in merito.

    2. In merito ai costi per la sicurezza si chiede se il personale attualmente impiegato presso le strutture sia alle dipendenze del Comune che alle dipendenze dell’attuale gestore ha già partecipato a corsi di formazione di primo soccorso, antincendio e Accordo Stato Regione (formazione di base e formazione specifica). In caso affermativo si chiede se ai partecipanti è stato quindi consegnato l’attestato di formazione e se il medesimo (o copia dello stesso) è presente presso la struttura.

    • Francesca Gagliandi - Optima scrive:

      RISPOSTA

      1. Per ciò che riguarda i prodotti ortofrutticoli, per prodotto fresco si intende “stagionale” e non surgelato; poichè questi prodotti – come riportato nella Parte IV, al punto 5 dell’elenco – devono essere forniti nel rispetto della stagionalità indicata nelle “Note di indirizzo per i menù della refezione scolastica ASL di Brescia”, se non disponibili sul mercato (per irreperibilità dovuta – fondamentalmente – a fattori climatici e/o di approvigionamento) potranno essere sostituiti, solo temporaneamente ed informando il Committente, con prodotti congelati/surgelati.
      Relativamente al pesce, invece, questo dovrà essere sempre fornito fresco (che ha quindi subito un processo di refrigerazione e non congelamento/surgelazione) e sostituito da pesce congelato/surgelato in caso di irreperibilità sul mercato o di difficoltà comprovata di approvigionamento/lavorazione e comunque ottenendo una preventiva autorizzazione dal Commitente.

      2. Il Committente raccoglie le informazioni richieste e le renderà disponibili sui canali previsti nel minor tempo possibile.

      • Francesca Gagliandi - Optima scrive:

        AGGIORNAMENTO N°1

        Per ciò che riguarda il Committente, solo una persona ha effettuato i seguenti corsi:
        – Corso di aggiornamento (della durata di 4 ore) relativo a PRIMO SOCCORSO per la gestione dell’emergenza sanitaria in azienda, il 2 febbraio 2013;
        – Corso di addestramento teorico-pratico (della durata di 8 ore livello di rischio medio) per ADDETTI AL SERVIZIO ANTINCENDIO, il 1 e 2 marzo 2013;
        – Corso di formazione per PREPOSTI AZIENDALI (della durata di 4 ore), il 5 dicembre 2012.

        Presso il Committente è disponibile copia degli attestati forniti all’operatore.

  3. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N°3

    La proposta di menù e il ricettario con grammature a crudo e cotto (punto d.1 dei criteri di valutazione) possono essere allegati all’offerta tecnica? A pag 14 del Bando di gara viene specificata la possibilità di allegare alcuni documenti che non ricomprendono quelli sopra citati.

    • Francesca Gagliandi - Optima scrive:

      RISPOSTA

      La proposta di menù deve essere compresa nel Progetto Organizzativo-Gestionale mentre il ricettario con le grammature a cotto e a crudo può essere considerato un allegato al Progetto stesso, e quindi non incluso nelle 30 facciate definite nel Bando alla Parte VI, Articolo 1 – Punto 2.

  4. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N°4

    Per quanto concerne la certificazione di qualità, si accettano avvalimenti oppure – qualora vi sia un’ATI ed un partecipante non abbia la certificazione – basta la certificazione del capofila?

    • Francesca Gagliandi - Optima scrive:

      RISPOSTA

      La certificazione di qualità è richiesta per le attività non subappaltabili, quindi deve essere posseduta dagli esecutori delle attività di preparazione e di distribuzione dei pasti.
      E’ ammesso avvalersi della certificazione di qualità posseduta da un soggetto ausiliario, con l’avvertenza [si veda la Parte V a pag. 10 del Bando] che l’esecutore sarà però l’ausiliario, peraltro anche tenuto a raggrupparsi con l’impresa avvalente.
      Tuttavia se ad essere certificato è il “capofila” – purché il “capofila” sia anche colui che possiede almeno il 50% dei requisiti relativi alla preparazione dei pasti [si veda la Parte V a pag. 9 del Bando]non è necessaria la certificazione degli altri soggetti del raggruppamento (i mandanti) coinvolti nella preparazione o nella distribuzione dei pasti.
      Infatti la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 presuppone che anche i “partner principali del soggetto certificato rispettino a loro volta (benché non siano certificati) i parametri di qualità.

  5. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N°5

    Cosa si intende per formazione in itinere di cui al punto b.4 dei criteri di valutazione?

    • Francesca Gagliandi - Optima scrive:

      RISPOSTA

      Per “formazione in itinere” si intende quella successiva al primo anno di appalto, in caso di rinnovo – come riportato al secondo capoverso, pagina 15 dell’Allegato 1 – Capitolato tecnico (Parte III, Articolo 8)

  6. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N°6

    Il firmatario dei documenti deve essere obbligatoriamente il legale rappresentante o in alternativa può firmare un procuratore?

    • Francesca Gagliandi - Optima scrive:

      RISPOSTA

      Secondo le regole generali sulla rappresentanza previste dal Codice civile (in particolare, per le imprese commerciali, gli artt. 2203-2209), i documenti da presentare in gara possono essere sottoscritti dai procuratori se a ciò autorizzati in procura.
      E’ appena il caso di ricordare che i requisiti di ordine generale previsti dal bando per tutti i soggetti con potere di rappresentanza devono essere posseduti anche dal procuratore che sottoscrive i documenti.
      Infine, la procura deve risultare iscritta nel Registro delle imprese, altrimenti deve essere allegata la copia “scansionata”, firmata digitalmente, dell’atto notarile di conferimento della procura

  7. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N°7

    Quali documenti possono essere considerati come allegato al Progetto Organizzativo-Gestionale?

    • Francesca Gagliandi - Optima scrive:

      RISPOSTA

      I documenti allegati al Progetto Organizzativo-Gestionale – come riportato alla Parte VI, art.1, punto 2 (pagina 14) del Bando di gara – possono essere: curricula delle figure referenti, certificazioni di enti terzi, schede tecniche di prodotti non alimentari e di attrezzature. Inoltre, come riportato nel Quesito n° 3, è da considerarsi come allegato anche il ricettario con le grammature a cotto e a crudo.

  8. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N°8

    Visto il forte interesse della scrivente a partecipare alla presente procedura di gara, ma in attesa di un riscontro burocratico relativo ad un nostro Centro Cottura a voi limitrofo, siamo con la presente richiedere la proroga dei termini per la presentazione dell’offerta di almeno un paio di settimane.

  9. Francesca Gagliandi - Optima scrive:

    QUESITO N°9

    In caso di RTI, è sufficiente la certificazione di qualità del solo “capofila” per godere della riduzione alla metà della garanzia provvisoria e definitiva?

    • Francesca Gagliandi - Optima scrive:

      RISPOSTA

      Sì.

      Analogamente alla risposta al Quesito n°4, per godere della riduzione della garanzia provvisoria e definitiva, è sufficiente che ad essere certificato sia il “capofila” – purché il “capofila” sia anche colui che possiede almeno il 50% dei requisiti relativi alla preparazione dei pasti [si veda la Parte V a pag.9 del Bando].

      Infatti, la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 [si veda la Parte IV, Art. 2 a pag.8 del Bando] presuppone che anche i “partner” principali del soggetto certificato rispettino a loro volta (benché non siano certificati) i parametri di qualità.

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